sabato 25 gennaio 2020

L'olfatto e il suo impatto sulla qualità della vita dell'uomo


La perdita dell'olfatto é un problema che colpisce circa il 5% della popolazione e può condizionare significativamente la qualità della vita di coloro che ne soffrono.

Questo disturbo può avere diverse cause fra cui infezioni delle vie respiratorie, lesioni nervose, malattie neurologiche (ad esempio Alzheimer e Parkinson) o essere la conseguenza dell'uso di alcuni farmaci.

L'olfatto é uno dei sensi che, sin dall'orgine della specie umana, ha contribuito allo sviluppo delle relazioni sociali e alla ricerca del cibo.


Non sorprende, dunque, che gli esperti abbiano rilevato che un deficit sensoriale dell'olfatto é sovente associato a depressione, ansia e isolamento sociale (soprattutto a causa dell'impossibilità di rilevare il proprio odore e l'effetto che esso ha sugli altri), a problemi di intimità sessuale, a perdita di appetito e peso, a una ridotta qualità della memoria emotiva (le sensazioni o emozioni causate da un odore consentono di rafforzare una traccia mnestica o di rendere più agevole la rievocazione di un ricordo) oltre che all'aumento del rischio di infortuni (ad esempio non si avverte l'odore di fumo o di un cibo avariato).

A queste conclusioni é giunto un recente studio pubblicato sulla rivista Clinical OtolaryngologyGli esiti della ricerca pongono in evidenza l'importanza di conoscere l'impatto di questo disturbo sull'individuo e definire strategie che consentano di offrire maggiore supporto ai pazienti.

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