Ogni individuo trascorre circa un terzo della sua vita a dormire. Il sonno é fondamentale per il corretto funzionamento della memoria, per la gestione delle emozioni, per la valutazione degli stati di allertamento ed in generale per poter ricaricare le energie spese durante la giornata trascorsa nonché per favorire il ripristino dell'omeostasi fisiologica. Per questo motivo, un giovane sano ha bisogno di circa 7-9 ore di sonno di buona qualità per poter svolgere con efficienza le proprie attività giornaliere.
Una notte turbolenta o agitata, quindi, rende difficile affrontare le attività del giorno successivo con la necessaria energia. Pensare di poter partire con la giusta carica bevendo una tazza di caffè potrebbe essere, tuttavia, una cattiva idea se non si ha tempo di fare una buona colazione.Tale abitudine, infatti, secondo i ricercatori dell'Università di Bath potrebbe avere un effetto negativo sul controllo della glicemia.
Gli esperti sono giunti a questa conclusione al termine di uno studio che ha coinvolto 29 persone nei quali è stato osservato che il caffè consumato prima della colazione ha notevolmente aumentato la risposta del glucosio nel sangue di circa il 50% rispetto a chi, invece, prima aveva mangiato altro.
Gli esiti di questa ricerca sono stati recentemente pubblicati sul British Journal of Nutrition e potrebbero essere d'aiuto nella definizione dei regimi alimentari delle persone che, ad esempio, hanno problemi di diabete.
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