martedì 14 gennaio 2020

Trapianti, dalla Svizziera tecnologie salva vite.



Il Policlinico Universitario di Zurigo congiuntamente ad altri centri di ricerca svizzeri, sono riusciti a realizzare una apparecchiatura che è in grado di mantenere in vita un fegato espiantato per circa una settimana. La nuova tecnologia, infatti, può riprodurre le condizioni ambientali in cui l'organo si trova nel corpo umano (inclusa l'alimentazione con ossigeno e nutrienti) e di depurarlo da eventuali tossine.
I ricercatori hanno lavorato per circa 4 anni a questo progetto, conducendo verifiche e collaudi con organi di maiale e poi su 10 fegati umani non trapiantabili. 


Gli esiti di questa ricerca sono stati pubblicati dalla rivista Nature Biotechnology e rappresentano una nuova frontiera utile a incrementare il numero degli organi potenzialmente trapiantabili ed a dilatare i tempi, attualmente contingenti, con cui si é costretti a procedere con l'espianto ed il reimpianto degli stessi.
I ricercatori dovranno procedere ora ad una sperimentazione che ne consenta l'impiego nell'ambito delle attuali procedure chirurgiche.
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