domenica 12 gennaio 2020

Secondo recenti studi è possibile allenarsi con il raffreddore e le performance sono migliori ascoltando musica.




Giungono da Stati Uniti e Australia delle informazioni e dei consigli utili per chi piace praticare sport lungo tutto l'anno.

Secondo il Dott. Jayson Loeffert che si occupa di medicina dello sport alla Penn State Health è possibile allenarsi anche con raffreddore. In queste circostanze, la pratica di uno sport aumenta la frequenza cardiaca, favorisce il flusso sanguigno sano, apre i polmoni e facilita il rilascio di endorfine. Tutto ciò può aiutare a sentirsi meglio. E' importante, tuttavia, essere ben equipaggiati, ridimensionare l'allenamento fino a un livello che si può tollerare ed evitare fare esercizi fisici quando si è già malati o si ha la febbre per evitare che lo sforzo sostenuto possa causare un ulteriore aumento della temperatura corporea a un livello non sicuro.



L'University of Southern Queensland in Australia ha verificato, al termine di una ricerca che ha coinvolto 3.600 persone, che la musica rende l'esercizio fisico più facile e divertente e, conseguentemente, l' allenamento più produttivo ed efficaceLo studio è stato pubblicato recentemente su Psychological Bulletin dell'American Psychological Association ed ha permesso ai ricercatori, al termine di una revisione di circa 140 studi condotti negli ultimi 100 anni, di constatare che la musica incrementa la sensazione positiva che le persone provavano mentre praticano sport e rende più agevole il conseguimento degli obiettivi per ciascuna sessione di allenamento, migliorando altresì il consumo di ossigeno. Peter Terry, uno degli autori della ricerca, descrive la musica come una droga che "migliora le prestazioni", incidendo anche sulla frequenza cardiaca.




Al riguardo è noto che  la musica può suscitare diversi tipi di emozioni (13 secondo un recente studio dell'Università di Berkeleye facilitare il relax. In tal senso dunque è opportuno ascoltare la musica giusta nel posto giusto ed al momento giusto (ad esempio l'incremento di sensazioni ed emozioni che contribuiscano a far aumentare la frequenza cardiaca può risultare vantaggioso nelle attività aerobiche di resistenza ma non in quelle di forza o potenza) per poter permettere di godere pienamente degli effetti benefici che essa può avere sul nostro organismo e sulla nostra mente. 

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