La recente emanazione del DPCM del 26 aprile 2020 comporterà un "alleggerimento" delle misure adottate nelle ultime settimane per contrastare la diffusione del COVID - 19. In particolare, pur essendo necessaria la massima prudenza per prevenire i contagi (in Germania è stato subito rilevato un incremento delle positività dopo la ripresa delle attività), le nuove misure di contenimento (in vigore dal 4 maggio e per le successive due settimane) riguarderanno i seguenti settori:
SPOSTAMENTI, sarà possibile muoversi:
- in ambito regione, oltre che per motivi di lavoro, di salute, necessità, anche per far visita ai congiunti.
- fuori regione solo per motivi di lavoro, di salute e di urgenza.
- per rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Prima di spostarsi è comunque opportuno contattare il numero verde regionale dedicato all’emergenza COVID-19 per la specifica Regione per le informazioni del caso;
SALUTE: in caso di rialzo febbrile superiore superiore ai 37.5 gradi e di sintomatologie di natura respiratoria il soggetto avrà l’obbligo di restare a casa e avvertire il proprio medico;
SPORT:
- saranno consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse per gli atleti di sport individuali (per gli sport di squadra l'orientamento si dovrà attendere il 18 maggio 2020);
- sarà consentito svolgere individualmente, o con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività;
RELIGIONE: saranno consentiti i soli funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado per un massimo 15 persone;
SCUOLA: le lezioni riprenderanno da settembre. Il governo sta lavorando per definire le modalità per far svolgere in presenza e con la massima sicurezza gli esami di Stato.
LAVORO, saranno riprese le:
- attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso. Per queste categorie, già a partire dal 27 aprile, sarà possibile procedere con tutte quelle operazioni propedeutiche alla riapertura (sanificazione e sicurezza dei lavoratori).
- attività di ristorazione alle quali sarà ora consentita la riapertura ai clienti per il ritiro del pasto da asporto, fermo restando il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi. La data di riapertura dei ristoranti potrebbe essere il primo giugno, attuando un protocollo che prevede: un metro di distanza tra i tavoli, porte di ingresso e uscita differenziate, pagamenti preferibilmente digitali al tavolo, pulizia e sanificazione.
- attività di commercio al dettaglio dal 18 maggio. La riapertura di parrucchieri ed estetisti è, invece, prevista dal 1°giugno 2020.
- visite ai musei dal 18 maggio 2020.
Alcune varianti potrebbero essere previste dalle Regioni.
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