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giovedì 20 dicembre 2018

La reazione dell'organismo ad una potenziale minaccia



La paura é una emozione primaria che viene processata dal nostro cervello in modo rapidissimo, al fine di poter individuare le reazioni di attacco e fuga conseguenti ad uno stimolo percepito.
Questa emozione ha permesso all'uomo di poter sopravvivere, essendo innata la tendenza degli individui a ricercare ciò che da piacere e fuggire/difendersi da ciò che può procurare dolore.
La percezione  di uno stimolo giudicato minaccioso determina altresì l'attivazione del sistema endocrino per la produzione di ormoni (esempio adrenalina, noradrrnalina) che predispongono l'organismo ad affrontare la minaccia (esempio aumento del battito cardiaco, glicolisi, lipolisi). In tali circostanze aumenta lo stress percepito dal soggetto che tende a regolarizzarsi  (omeostasi) una volta che é stato superato il pericolo.
In tale quadro, l'Universita di Ginevra ha verificato che la nostra attenzione è più focalizzata su voci minacciose rispetto a quelle gioiose in modo da permetterci di riconoscere chiaramente la provenienza di un pericolo.
La vista e l'udito ci permettono di monitorare l'ambiente intorno a noi e, laddove provenga uno stimolo acustico giudicato minaccioso, il sistema attentivo rivolge le proprie risorse  principalmente verso la sorgente di pericolo fino al termine "dell'allarme".

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