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lunedì 17 dicembre 2018

Lo stress lavorativo e i disturbi del sonno



Uno studio condotto dalla Portland State University  e dall'Università dell'Illinois ha posto in evidenza che la scarsa qualità dei rapporti fra colleghi di lavoro può causare problemi di sonno sia al lavoratore/lavoratrice  sia al compagno/compagna qualora impiegati nella medesima unitá lavorativa.

I ricercatori si sono soffermati sulla maleducazione che causerebbe uno stato di attivazione dell'organismo che non permetterebbe al  soggetto di "staccare la presa" al termine dell'attivitá lavorativa.
Il continuo ripensare al torto subito ne alimenta la forza con cui si ripresenta e lo stato di tensione correlato al punto da facilitare l'insogere dell'insonnia o determinare continui risvegli nel corso della notte. 
É noto che i disturbi del sonno hanno ripercussioni sul tono dell'umore e sul recupero delle energie  psicofisiche, spingendo l'individuo verso un progressivo isolamento sociale che deteriora  il benessere organizzativo e dei lavoratori.
Per questo motivo, é importante attuare politiche organizzative basate sulla tolleranza e attività formative di stress management che illustrino al lavoratore come superare le criticità relazionali e ricaricare le proprie energie psicofisiche/emotive al termine del lavoro, magari dedicando del tempo alla famiglia, ai propri hobby o alla meditazione.

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