Pagine

domenica 18 novembre 2018

La carenza di sonno puó causare isolamento sociale



É ormai noto che la carenza di sonno rappresenta un fattore di rischio per diverse patologie a carattere metabolico, cardiologico e psicologigico.
Al riguardo, uno studio pubblicato su Nature Communications  ha ulteriormente arricchito il quadro di informazioni giá disponibili sugli effetti di tale insidioso problema
Lo studio, condotto da alcuni ricercatori della dell'Università della California, ha infatti avanzato l'ipotesi che dormire poco favorisca l'insorgere di un ciclo vizioso che tende a peggiorare progressivamente determinando un costante isolamento sociale e un conseguente ripiegamento su se stessi.
Gli studiosi durante i loro esperimenti hanno constato che con il peggiorare dell'insonnia gli individui tendono a mantenere le distanze con altri soggetti.
A mio parere ciò può essere spiegato dal fatto che la carenza di sonno contribuisce ad ingenerare un deficit nella gestione delle emozioni (come la paura) e di manteninento dell'equilibrio metabolico a seguito dell'anomalo funzionamento  del rapporto fra sistema parasimpatico e quello ortosimpatico.
In sostanza penso che l'isolamento sociale sia una sorta di difesa automatica posta in essere da una errata percezione della paura e dal senso di debolezza che fa sentire l'individuo incapace di far fronte a minacce improvvise.
Tale quadro si modifica in senso opposto  quando lo stesso campione esaminato riesce a riposare.
Sulla tematica del sonno ti consiglio di leggere anche:

Nessun commento:

Posta un commento