martedì 10 marzo 2020

La solitudine ed alcuni consigli utili per star bene


La carenza di relazioni sociali appaganti può contribuire all'insorgere di patologie cardiovascolari, demenza e depressione. Secondo gli esperti della Brunel University, che al riguardo hanno pubblicato una ricerca sulla rivista Neuroscience & Biobehavioral, lo stress causato dalla solitudine aumenterebbe lo stato di infiammazione dell'organismo che nel tempo tenderebbe a cronicizzarsi, logorando progressivamente la salute e di benessere dell'individuo fino a farlo ammalare.
Inoltre, è stato confermato che:
  • è necessario coltivare interessi
Anche se si é costretti a vivere soli, è opportuno coltivare degli hobby e interessi così da alimentare il benessere psicofisico e l'autostima. Al riguardo, gli esperti dell'Università Pompeu Fabra di Barcelona hanno rilevato che  apprendere una seconda lingua rappresenta un fattore di riserva cognitiva contro la demenza. Nel corso della ricerca, che é stata pubblicata sulla rivista Alzheimer's Research and Therapy, é stato posto in evidenza che le persone che conoscevano una seconda lingua hanno avuto una minore perdita di volume del cervello e mantenuto maggiori capacità cognitive.
  • É necessaria una alimentazione sana
Mantenere un buono stile alimentare é fondamentale per salvaguardare il nostro stato di salute. Nel merito, l'University of Western Ontario in Canada ha pubblicato gli esiti di una ricerca sul  Journal of Lipid Research ove ha dimostrato che arance e mandarini proteggono dagli effetti negativi dell'obesità (arteriosclerosi e diabete). Nello specifico, la presenza della molecola nobiletina nell'alimentazione degli animali monitorati nel corso della ricerca ha impedito  loro di ingrassare e di sviluppare l'insulina resistenza.



L'epidemiologo della  Harvard School of Public Health di Boston Jean-Philippe Drouin-Chartier ha dimostrato, di concerto con alcuni colleghi canadesi, che consumare un uovo al giorno non aumenta il rischio di malattie cardiovascolari. La ricerca è stata pubblicata sul British Medical Journal  dopo un'indagine che ha coinvolto quasi 2 milioni di individui di cui sono state monitorate le abitudini alimentari per un lungo periodo di tempo.


In conclusione la curiosità è il vero elisir di giovinezza. Occorre evitare di ripiegarsi su se stessi, fare ciò che ci aiuta a star bene e mantenere sempre lo sguardo rivolto in avanti con la curiosità di approcciarsi al futuro sempre con entusiasmo.

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