Come reagisce il nostro organismo?
I ricercatori australiani del Peter Doherty Institute for Infection and Immunity sono riusciti a osservare come l'organismo riesce a reagire al COVID-19 e a guarire dalle infezioni da esso causate. Per ottenere tale risultato, recentemente pubblicato sulla rivista Nature Medicine, gli scienziati hanno monitorato l'intera gamma della risposta immunitaria nel corso delle fasi della malattia nei primi pazienti che sono riusciti a guarire dopo essere rientrati da Wuhan in Cina. In particolare, in una paziente è stato possibile individuare lo sviluppo di una popolazione di cellule immunitarie che ha permesso di prevedere il miglioramento del decorso della malattia in analogia a quanto già osservato nei pazienti che avevano contratto l'influenza stagionale.
Altre ricerche hanno permesso invece di comprendere la struttura 3D della proteasi del COVID-19, considerata ormai il bersaglio principale da colpire per sconfiggere questa malattia.
Secondo il parere degli esperti occorre, tuttavia, ancora comprendere bene come produrre in tempi brevi farmaci efficaci e innescare la risposta immunitaria anche in quei pazienti in cui il sistema immunitario non riesce a reagire e, soprattutto, come evitare eventuali ricadute.
In Italia si sperimenterà un vaccino
L'azienda Takis, partendo da un frammento di materiale genetico del COVID-19, ha progettato in Italia un vaccino per il quale sarà a breve avviata la sperimentazione sugli animali nella speranza che, ove vada tutto bene, il medicinale possa essere disponibile nel prossimo autunno. Il farmaco, che si basa sulla elettroporazione (tecnologia che consiste nell’iniezione del farmaco nel muscolo seguita un brevissimo impulso elettrico), è stato progettato per poter indurre una forte risposta da parte del sistema immunitario e per bloccare la replicazione del virus. La sperimentazione consentirà anche di mettere a punto anticorpi monoclonali specifici per la lotta al COVID - 19.
Per l'esecuzione dello studio clinico e l'eventuale produzione in larga scala l'Azienda produttrice potrebbe lanciare un crowdfunding che ha lo scopo di raccogliere velocemente la somme necessarie.
Il sonno per combattere lo stress e salvaguardare il sistema immunitario
Secondo gli esperti in questa fase di quarantena e di bombardamento mediatico sul dramma del COVID-19 è estremamente importante cercare di ridurre lo stress che, qualora prolungato nel tempo, potrebbe causare un indebolimento delle difese immunitarie oltre che logorare le risorse psicofisiche che garantiscono il benessere dell'individuo.
Per questo motivo, risulta importante cercare di non rinunciare all'esercizio fisico praticandolo in casa con l'ausilio di tutorial, mantenere uno stile alimentare sano e non rinunciare alle relazioni interpersonali impiegando le applicazioni che ci consentono di vedere e parlare con amici e parenti. L'aspetto rilevante tuttavia resta cercare di dormire bene.
Il sonno è, infatti, una esigenza primaria che concorre al benessere dell’organismo e alla sopravvivenza dell’individuo. Recuperare e mantenere la regolarità del sonno risulta fondamentale per ridurre lo stress. Pertanto, ove fosse necessario, potrebbe essere opportuno una decompressione (conducendo esercizi che facilitano il rilassamento e la gestione delle emozioni causate dall'emergenza epidemiologica in atto) prima di andare a letto o il ricorso alla melatonina.
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