Pagine

lunedì 10 febbraio 2020

Scoperto il ruolo del gene meiosina nella fertilità



La Rivista Developmental Cell ha pubblicato una ricerca condotta su di un campione di topi dall'Università nipponica di Kumamoto. Nello specifico gli scienziati sono riusciti a spiegare i meccanismi molecolari di natura genetica che presiedono la formazione delle cellule germinali. Queste ultime si riproducono con un processo denominato "meiosi" durante il quale il numero di cromosomi della cellula si riduce alla metà mediante due divisioni nucleari successive: 
  • nella prima divisione i cromosomi omologhi (costituiti da due cromatidi) si separano nelle due cellule figlie, le quali ricevono un solo elemento della coppia;
  • nella seconda divisione meiotica si separano i due cromatidi di ciascun cromosoma per formare i 4 gameti aploidi. 
Ciascuna delle due divisioni è caratterizzata da 4 fasi successive: profase, metafase, anafase e telofase.



Nel corso della ricerca gli scienziati hanno altresi verificato che nei topi il gene meiosina si attivava appena prima dell'inizio della divisione cellulare nelle gonadi, sollecitando la messa in funzioni di altri processi genetici utili per la formazione delle cellule germinali. 
Diversamente, quando tale gene veniva silenziato i topi diventavano sterili.

Si tratta di una importante scoperta che nel prossimo futuro potrebbe contribuire a migliorare le attuali tecniche in uso nella medicina riproduttiva.

Potrebbe interessarti leggere anche:

Nessun commento:

Posta un commento