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domenica 9 dicembre 2018

Il ruolo della vitamina D nella prevenzione della schizofrenia



La schizofrenia è un termine psichiatrico coniato da Eugen BLEUR per designare una classe di psicosi endogene funzionali, a decorso lento e progressivo, la cui unità é stata individuata Emil KRAEPELIN sotto il titolo di demenza precoce di cui ne erano distinte tre forme: ebefrenica, paranoide e catatonica.
La schizofrenia si articola in forme differenziate da cui si desumono quali tratti comuni:

  • la dissociazione;
  • l'autismo;
  • disturbi dell'affettività;
  • disturbi della personalità;
  • allucinazioni percettive;
  • deliri;
  • disturbi del linguaggio.
Recentemente gli studiosi australiani dell'University of Queensland e danesi dell'Università di Aarhus, al termine di uno studio che ha a coinvolto un campione di 2602 individui, ha confermato che la carenza di vitamina D si associa a un aumento di rischio di schizofrenia del 44%. In particolare,  i dati raccolti alla nascita dei soggetti sottoposti a monitoraggio hanno permesso ai ricercatori di poter concludere che  la carenza di vitamina D alla nascita era più frequente tra gli schizofrenici che non tra gli individui sani.
Gli autori della ricerca ritengono che un adeguato apporto di questa vitamina durante la gravidanza potrebbe di prevenire almeno alcuni casi di questa complessa psicosi.

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