Il Presidente Sandro Pertini era fortemente convinto che "...condizione essenziale di progresso è che...maturi una nuova consapevolezza del valore...dell'integrità verso la cosa pubblica e nei rapporti privati...".
Il termine integrità è usualmente utilizzato con un significato di natura etica e morale. Integrità significa, infatti, essere completo ed in tal senso, una persona integra é un individuo onesto e incorrotto perché é soddisfatto della pienezza della sua vita e, quindi, poco incline a cedere a tentazioni, meschinità, falsità e a ricorrere a scorciatoie.
Il termine integrità è usualmente utilizzato con un significato di natura etica e morale. Integrità significa, infatti, essere completo ed in tal senso, una persona integra é un individuo onesto e incorrotto perché é soddisfatto della pienezza della sua vita e, quindi, poco incline a cedere a tentazioni, meschinità, falsità e a ricorrere a scorciatoie.
Al di là dell'uso comune, il termine integrità ha un contenuto profondo e poliedrico che permette di descrivere e qualificare anche il concetto di famiglia e di team. Essi sono definiti integrali quando sono composti di persone che crescono insieme, imparando, migliorando e facendo la differenza. In un gruppo integrale le energie e le capacità si fondono, permettendo di conseguire obiettivi comuni non ottenibili attraverso la mera somma algebrica di singole capacità.
Il corso della storia ha dimostrato che la forza delle principali civiltà è stata quella di costruire dei circuiti umani integrati che hanno permesso loro di realizzare opere colossali rispetto alle conoscenze ed alle tecniche all'epoca disponibili.
L'unione fa la forza fintanto che tutto ciò di cui si ha bisogno è mantenuto in ordine. Quando ciò non accade, si è ormai giunti all'inizio della fine. Infatti, il caos ingenera approssimazione e facilita il diffondersi della corruzione che, alimentata della paura di non farcela e della conseguente esigenza di percorrere scorciatoie per ottenere gli obiettivi a cui si ambisce, logora come un cancro le fondamenta su cui si fonda la sopravvivenza del gruppo sia esso familiare o lavorativo.
Il corso della storia ha dimostrato che la forza delle principali civiltà è stata quella di costruire dei circuiti umani integrati che hanno permesso loro di realizzare opere colossali rispetto alle conoscenze ed alle tecniche all'epoca disponibili.
L'unione fa la forza fintanto che tutto ciò di cui si ha bisogno è mantenuto in ordine. Quando ciò non accade, si è ormai giunti all'inizio della fine. Infatti, il caos ingenera approssimazione e facilita il diffondersi della corruzione che, alimentata della paura di non farcela e della conseguente esigenza di percorrere scorciatoie per ottenere gli obiettivi a cui si ambisce, logora come un cancro le fondamenta su cui si fonda la sopravvivenza del gruppo sia esso familiare o lavorativo.
Foto del Presidente Sandro Pertini
Puoi leggere anche il: Disturbo post traumatico da stress: il doppio ruolo del sonno.




Ottima riflessione Dr. Giacinto D'URSO
RispondiElimina