Lo scorso 7 novembre 2018 é stata la giornata dedicata alla "consapevolezza dello stress" che secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanitá rappresenta un fenomeno che colpisce nei soli Stati Uniti il 40% della popolazione.
É bene chiarire che lo stress di per sé non é un fenomeno negativo. Esso infatti ci permette di reagire agli stimoli esterni che possono avere diversa natura come ad esempio sociale, lavorativa, ecc..
Il nostro corpo dispone inoltre dei meccanismi necessari per ripristinare l'omeostasi interna dopo aver posto in essere la reazione conseguente all'attivazione ricevuta.
Il problema subentra quando gli stimoli sono in numero tale da determinare un sovraccarico che il nostro corpo non é più in grado di gestire. In tal caso, il disturbo può presentarsi con spossatezza, depressione, mal di testa, attacchi di panico, ansia, insonnia, variazioni di peso, caduta dei capelli, tic e colpisce sia nella vita privata che nel lavoro. Secondo un recente studio di Assosalute, l'85% degli italiani nell'ultimo semestre presenta disturbi legati allo stress. Una ricerca dell'Anxiety and Depression Association of America dice che circa 40 milioni di americani, il 18% della popolazione, hanno un disturbo d'ansia.
In un quadro di criticità é possibile che il lavoratore possa essere esposto a rischio di burnout o a disturbi da stress post traumatico.
Per poter affrontare lo stress adeguatamente gli esperti consigliano di adottare semplici accorgimenti ed in particolare:
Dormire e e Mangiare adeguatamente;
Essere gentili e ridere;
Praticare sport;
Non esagerare con l'utilizzo di pc e smartphone o tablet;
Evitare di stare a cobtatto connpersone stressanti o ansiose ;
FONTE ANSA
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