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sabato 5 ottobre 2019

Un sonno di cattiva qualità può nuocere alla salute oltre che rendere più difficile affrontare la giornata



Una notte turbolenta o agitata rende difficile affrontare le attività del giorno successivo con la necessaria energia. Questa é una situazione comune a tante persone e, se si tratta di un fenomeno occasionale, il nostro corpo riesce pian piano a recuperare e a riprendere la sua normale funzionalità.Prendendo spunto dagli esiti di un'indagine condotta dall'ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano che sono stati recentemente rilanciati dall'ANSA, illustreremo, invece, cosa succede al nostro organismo quando la scarsa qualità del sonno diviene cronica, ovvero quando assumiamo delle abitudini che ci fanno dormire male.

Perché il sonno é importante?

Ogni individuo trascorre circa un terzo della sua vita a dormire. Il sonno in particolare risulta fondamentale per il corretto funzionamento della memoria, per la gestione delle emozioni, per la valutazione degli stati di allertamento ed in generale per poter ricaricare le energie spese durante la giornata trascorsa nonché per favorire il ripristino dell'omeostasi fisiologica. Per questo motivo, un giovane sano ha bisogno di circa 7-9 ore di sonno di buona qualità per poter svolgere con efficienza le proprie attività giornaliere.

Che cosa può incidere sulla qualità del sonno?

La qualità del sonno può essere condizionata da fattori di natura ambientale (per esempio, rumori di fondo), di natura organizzativa (per esempio turni di lavoro) e di natura psicologica/farmacologica (per esempio vivere particolari problematiche familiari, personali o professionali e abusare di prodotti come la caffeina).
La scarsa qualità del sonno contribuisce ad accrescere lo stato di attivazione dell'organismo che, se protratto nel tempo, può causare attacchi di panico, disturbi della memoria o della concentrazione e l'aumento dell'impulsività nonché causare isolamento sociale.
Tale quadro di situazione é stato recentemente confermato da un'indagine condotta dall'Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano da cui é emerso che una buona parte del campione di giovani esaminato (932 giovani milanesi fra i 14 ed i 21 anni) ha ammesso di utilizzare lo Smartphone durante la notte. Il continuo tintinnio del telefono causato dalla ricezione dei messaggi, l'aspettativa o la curiosità di ricevere risposte, like o informazioni può creare una vera e propria dipendenza che altera i ritmi sonno veglia e causa difficoltà a prendere o a mantenere un sonno di buona qualità.
Cosa si può fare per migliorare la qualità del sonno ed evitare problemi di salute?

Gli esperti suggeriscono di praticare sport, evitare di studiare, lavorare e usare personal computer o telefonini nella stanza in cui si dorme nonché di cercare di mantenere questo locale ben arieggiato e a una temperatura mite così da rendere agevole addormentarsi e mantenere il sonno per un numero di ore sufficiente.
In sintesi dormire bene rappresenta una sana abitudine funzionale a mantenere un buono stato di salute.
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